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Operatori sanitari sempre più presi di mira: diciamo basta!

I dati forniti dall’Osservatorio regionale alla Commissione Sanità del Consiglio Regionale sono molto allarmanti e rappresentano solo la punta di un iceberg che da tempo caratterizza il rapporto tra cittadini e servizi sanitari.: 89 aggressioni fisiche in appena tre mesi, con una proiezione annua di quasi una al giorno – circa 365 quindi – e 404 aggressioni verbali, che alla fine dell’anno potrebbero superare i 1600 casi.

Sono numeri enormi, che testimoniano ancora una volta – se ce ne fosse stato bisogno, dopo i recenti casi di cronaca nera che hanno sconvolto il comparto sanitario toscano – come medici, infermieri e operatori sociosanitari siano costantemente presi di mira e perennemente in pericolo di fronte ad un pubblico che sempre più spesso scarica i propri malesseri su chi è lì per risolverli, o almeno tentare di farlo.

Un trend che va preoccupantemente peggiorando: le aggressioni totali sono passate dalle 752 del 2020 alle oltre 1600 previste nel 2023, un aumento del 115% in soli tre anni, mentre quelle prettamente fisiche sono cresciute dalle 191 del ‘20 alle 350 di quest’anno.

D’altra parte occorre tenere presente che,oggi,i servizi di emergenza ed urgenza debbono fronteggiare una domanda di bassa complessità (ogni giorno nei nostri Ps giungono in media circa 50 accessi di NON URGENZA) che non trovano nessun’altra risposta nel territorio e contribuiscono ad allungare notevolmente i tempi di attesa.

Ribadiamo con forza la nostra richiesta di investire in servizi territoriali alternativi ai Ps e confermiamo la ns richiesta di destinare con urgenza almeno 4 milioni di euro per garantire un servizio di vigilanza H24 nei Ps a tutela dei cittadini e degli operatori.

Noi diciamo basta! Questa è una situazione che non è più sostenibile. Chiediamo più sicurezza sul lavoro per tutti, in particolar modo per chi opera nei reparti più a rischio, come i pronti soccorsi, i reparti di psichiatria – il caso della D.ssa Capovani di Pisa lo ricordiamo tutti troppo bene – e quelli legati al contrasto delle dipendenze.

Firmato: Flavio Gambini, Segretario Generale UIL FPL Toscana