Tavolo regionale sulla ripartenza, la FenealUil: “Positivo il protocollo della sicurezza per i cantieri temporanei o mobili sia pubblici che privati”

In questo momento in cui si iniziano a intravedere i primi risultati del lockdown, è sempre più urgente pianificare il modo in cui nelle prossime settimane dobbiamo riaprire in modo graduale i cantieri edili, applicando le precauzioni già enunciati nei protocolli Nazionali che consentono alle imprese e ai lavoratori di giungere preparati all’appuntamento.

In questa ottica, in data odierna si è tenuta una video conferenza tra tutte le Organizzazioni Sindacali e Datoriali con la Regione Toscana rappresentata dal Governatore Rossi e dall’Assessore alla Presidenza Bugli e altri soggetti istituzionali, in occasione della quale è stato condiviso il “Patto di Responsabilità per la Sicurezza e la Ripresa” delle attività lavorative. A seguire le parti sociali del settore dell’edilizia hanno tenuto una conference call per l’individuazione di un protocollo specifico per il proprio settore.

In tale incontro, cui ha partecipato la FENEALUIL Toscana sono state definite le  disposizioni per la tutela della salute degli operatori (lavoratori dipendenti sia pubblici che privati, distaccati, autonomi, fornitori e subfornitori, noli a caldo ecc…)  nei cantieri temporanei o mobili sia pubblici che privati, confluite nell’allegato 1 che sarà contenuto nel citato Patto di Responsabilità per la Sicurezza e la Ripresa condiviso dalle Confederazioni. Per la sottoscrizione di tale documento, previa condivisione di ulteriori proposte, il prossimo appuntamento è programmato per lunedì 20 Aprile.

Premesso che quanto già concordato a livello nazionale è stato recepito nel presente Accordo, il complesso delle misure definite all’interno dell’allegato 1 per la committenza pubblica, i datori di lavoro/imprese affidatarie e per i lavoratori del settore edile, condivise con i servizi PISLL (Prevenzione, igiene e sicurezza nei luoghi di lavoro) delle Aziende USL toscana, rappresenta il riferimento analitico per la verifica della sussistenza delle condizioni di sicurezza sanitaria necessarie a contenere la diffusione del virus COVID-19.

La FENEALUIL Toscana valuta molto positivamente tale accordo e auspica che il tutto vada accompagnato da un attento monitoraggio che richiederà un forte impegno di tutte le parti coinvolte, soprattutto degli Enti Bilaterali del settore, CPT per la sicurezza e Scuole Edili per la formazione dei lavoratori i quali dovranno avere ben chiaro quali comportamenti tenere in ogni circostanza prima, durante e dopo l’uscita dal cantiere.

Firenze, 18 aprile 2020