Sciopero metalmeccanici, Renda (Uilm Toscana): “Domani in piazza per difendere il contratto, la dignità del lavoro e i principi fondanti della nostra Costituzione”

Durante le 4 ore di sciopero domani svuoteremo le fabbriche, sarà una giornata importante e non solo per i metalmeccanici. Saremo in presidio davanti a tutte le fabbriche italiane per rivendicare la centralità del CCNL come strumento di tutela minima e universale per tutti i lavoratori. Vogliamo l’aumento dei minimi salariali di tutti i metalmeccanici fra i piu bassi dell’industria italiana, vogliamo difendere l’occupazione e rilanciare il nostro settore da troppi anni dimenticato dai vari governi. Vogliamo la risoluzione delle centinaia di crisi industriali da molti anni ferme al MISE  che mettono a rischio migliaia di posti di lavoro. Vogliamo un rinnovo dignitoso che dia fiducia ai lavoratori, e una spinta alla ripresa del Paese.  Con la partecipazione e la forza di tutti faremo la differenza e saremo fondamentali per il rilancio dell’Italia e per il rinnovo di oltre 10 milioni di lavoratori  che hanno il CCNL scaduto. Anche questa volta dobbiamo essere noi i protagonisti, i metalmeccanici. che abbiamo fatto del nostro Paese una delle potenze più importanti del mondo. Oltre alla centralità del del CCNL dei metalmeccanici da difendere e rinnovare, oggi in questa situazione difficilissima sono a rischio i valori fondanti della Costituzione stessa, come la dignità del lavoro. Principi e valori che dobbiamo difendere ad ogni costo.

Vincenzo Renda, Coordinatore Uilm Toscana 

Firenze, 4 novembre 2020