“Pacchi Amazon Plus, gestione sbagliata da parte di Poste Italiane. Un danno per lavoratori, azienda e cittadini”

Strumenti inadeguati, personale insufficiente e pesanti carichi di lavoro. Nardi (Uilposte Toscana): “Situazione grave e inaccettabile, l’azienda risponda”

Uilposte Toscana
Una delle commesse più importanti per Poste italiane rischia di diventare un boomerang di proporzioni gigantesche. Peccato che in questo caso i primi a essere danneggiati saranno i lavoratori”. Così il segretario regionale della Uilposte Toscana, Renzo Nardi, commenta la gestione dei Pacchi Amazon Plus di Poste Italiane in Toscana.

“C’è una gestione totalmente inadeguata rispetto alla reale mole di lavoro – spiega Nardi – E naturalmente l’azienda fa ricadere tutto sulle spalle dei lavoratori e, di conseguenza, dei cittadini che si trovano a dover affrontare notevoli disagi. Una situazione inaccettabile di cui l’azienda deve rispondere immediatamente”.

Uilposte Toscana, in sintesi, rileva che, a cominciare dal Cmp di Sesto Fiorentino,

  • ci sono strutture per lo smistamento dei pacchi totalmente inadeguate
  • manca personale sufficiente per coprire le esigenze di recapito
  • le apparecchiature sono malfunzionanti
  • i carichi di lavoro sono aumentati in modo pesante per i portalettere e per gli addetti alle lavorazioni interne

“Non possiamo tollerare questa situazione. Faremo tutto ciò che è in nostro potere e di nostra competenza per tutelare i lavoratori di Poste Italiane“, conclude il segretario Nardi.

Firenze, 16 dicembre 2016