Maggio Fiorentino, UilCom: “No a strumentalizzazioni che possono essere deleterie per lavoratrici e lavoratori”

In merito a quanto sta accadendo al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, nel rilevare la stranezza di una certa stampa che continua a fare il nome della nostra Organizzazione senza neanche interpellarci, vogliamo far presente alcuni aspetti di notevole rilevanza.

Sono a tutti noi evidenti i problemi che affliggono il teatro, ovvero i medesimi preesistenti alla pandemia e che quest’ultima ha ampliato. E ancora siamo a conoscenza delle tensioni che attraversano il teatro e delle scelte strategiche che ci sono in ballo.

La Uilcom difende il lavoro e i lavoratori e per quanto concerne le modalità da seguire rispetto alle sfide da affrontare la nostra Organizzazione ritiene che in questo momento una drammatizzazione delle iniziative, dopo quasi due anni difficili di pandemia, sono senza dubbio da evitare.

Questa grave emergenza sanitaria che ultimamente, da quanto pare, sembra rallentare, ha rischiato di far scomparire le attività culturali e messo sul lastrico decine di precari. Al contrario il Teatro del Maggio in prima linea, grazie allo sforzo fatto da tutti i componenti ha mostrato con chiarezza la possibilità, le ragioni e la necessità della sua missione.

Alcune prese di posizione possono essere deleterie al lavoro e ai lavoratori e non fanno altro che acuire la distanza tra i problemi da risolvere – che riguardano le modalità e non le persone – e le soluzioni che possono essere a portata di mano. Rispettiamo le posizioni di tutti ma ovviamente chiediamo lo stesso rispetto.

La Uilcom, senza strumentalizzazioni e senza drammatizzazioni, vuole contribuire a risolvere i problemi e, se possibile, pensiamo di poterlo fare in un confronto magari duro ma che contemporaneamente non pregiudichi l’immagine della nostra Fondazione che sappiamo tutti vive anche di immagine.

Per questo la Uilcom aveva chiesto e ottenuto un incontro dalla Direzione, lo stesso di cui alcuni ora “raccontano”. Il necessario percorso di confronto deve concludersi con le giuste soluzioni anche in previsione di quanto accadrà alla fine di questo anno in cui avverrà lo spostamento dell’attività nel nuovo auditorium e la chiusura della sala del teatro il tutto comunque nell’incertezza che la pandemia ancora provoca.

La Segreteria Uilcom Toscana
La RSA Uilcom del Maggio Musicale Fiorentino

Firenze, 2 ottobre 2021