Incidente sul lavoro a Pisa, quanto dobbiamo aspettare ancora perché la sicurezza diventi la priorità?

Nocentini (UIL Toscana): “Non possiamo né dobbiamo abituarci a questo quotidiano bollettino di guerra“

La lunga lista dei morti sul lavoro si allunga ancora. Stavolta è toccato a un uomo di 39 anni che lavorava ai cantieri navali di Pisa. Quanto dobbiamo ancora aspettare perché la sicurezza nei luoghi di lavoro diventi la priorità assoluta in cima all’agenda politica della Toscana? E’ orribile, indecente, intollerabile quello che sta accadendo nella nostra civilissima regione. Una tragedia quasi quotidiana che colpisce famiglie, colleghi, intere comunità.

Non vogliamo e non possiamo abituarci a questo bollettino di guerra. Non servono più frasi di circostanza, né appelli generici. La sicurezza sui luoghi di lavoro è una vera e propria vertenza, e nessuno deve tirarsi indietro.

Annalisa Nocentini,
Segretario Generale UIL Toscana

Firenze, 14 febbraio 2018