GKN, UIL Toscana e Firenze: “Subito una legge contro le delocalizzazioni selvagge”

“Una legge contro le delocalizzazioni selvagge serve subito, ma alle parole seguano i fatti. I lavoratori non possono più aspettare. Ed è chiaro che una norma in questo senso dovrà valere anche per le vertenze in corso, tra tutte quella Gkn”. Queste le parole di Vincenzo Renda, Confederazione regionale UIL Toscana, e Leonardo Mugnaini, Coordinatore UIL Firenze a seguito dell’incontro che si è tenuto in Prefettura a Firenze per discutere del futuro dello stabilimento di Campi Bisenzio.

“E’ avvilente e umiliante come dai vertici aziendali non ci sia nessun ripensamento: si va avanti con i licenziamenti senza alcuna logica industriale e di sviluppo del territorio, ma solo quella del profitto – dicono Renda e Mugnaini -. Facciamo nostra e rilanciamo la proposta rilanciata dalla Uilm Nazionale: chiediamo che il Ministero dello Sviluppo economico si attivi con Stellantis, primo cliente della Gkn, per aprire un ragionamento di settore di più ampio respiro. E’ tuttavia evidente come serva una riflessione profonda che riguarda tutto l’automotive in Italia. Senza un ripensamento complessivo ci troveremo presto di fronte a tante realtà industriali, oggi fondamentali per alcuni territori, che rischieranno di trovarsi in estrema difficoltà”.

“Sul finire dell’incontro la viceministro Alessandra Todde ha fatto una proposta ai vertici aziendali: ritirare la procedura di licenziamento e quindi riaprire la discussione in modo più disteso magari affrontando anche il tema degli ammortizzatori sociali – concludono Renda e Mugnaini -. Ci auguriamo che da parte dell’azienda ci sia almeno la disponibilità a venire incontro a queste richieste, che sono il minimo sindacale per sedersi a un tavolo e discutere del futuro dello stabilimento di Campi Bisenzio”.

Firenze, 4 agosto 2021