GKN, Renda (UIL Toscana): “Ancora chiusura totale da parte dell’azienda. Serve un coinvolgimento chiaro e netto delle istituzioni”

Si chiude con un nulla di fatto l’incontro di oggi tra sindacati e azienda per il futuro di GKN. E’ inaccettabile ricorrere alla alla cassa integrazione per chiusura attività, come chiesto dai vertici aziendali, per qualche mese: è la chiara volontà di proseguire nella decisione di chiudere il sito di Sesto Fiorentono. Inoltre sul tavolo non è stata posta nessuna ipotesi di reidustrializzazione.

Chiediamo che le istituzioni si attivino con forza per dare un futuro dignitoso ai lavoratori di Gkn. In gioco non c’è soltanto la sopravvivenza del sito industriale e di oltre 400 posti di lavoro, ma anche l’idea che il lavoro non può essere svilito e vilipeso in nome del profitto. Tutti gli attori istituzionali in gioco devono essere coinvolti per esercitare le pressioni necessarie a portare a casa un risultato che vada oltre lo slittamento di pochi mesi dei licenziamenti previsti. Dobbiamo adoperarci tutti insieme per salvare tutti i posti di lavoro.-

Vincenzo Renda, Segreteria UIL Toscana

Firenze, 31 agosto 2021