Firmato il nuovo CCNL dei metalmeccanici, Renda (Uilm): “Un risultato importante per i lavoratori”

Ieri è stata firmato il nuovo contratto dei metalmeccanici, che prevede 112 euro di incremento salariale dal 2021 al giugno del 2024 (il 2020 è stato considerato un anno di ultrattività con 12,65 euro di incrementi economici mensili in paga base e 200 euro di flexible benefits) in linea con quanto previsto dalla piattaforma Fim Fiom Uilm.

Il commento del Coordinatore Uilm Toscana Vincenzo Renda

“Dopo quattro giorni di trattativa, è stato siglato il contratto nazionale dei metalmeccanici, scaduto da oltre un anno. Un risultato molto importante e tutt’altro che scontato, tenuto conto del disastro economico causato dalla pandemia. Questo rinnovo entrerà nella storia, perché si inserisce in un contesto difficilissimo: moltissimi lavoratori sono in cassa integrazione, con la paura di perdere il posto di lavoro. La firma di oggi rappresenta un passo avanti importante, una spinta alla fiducia. Ora dobbiamo concentrare tutte le forze per evitare il dramma di migliaia di famiglie. Al nuovo governo che si insedierà ribadiremo la richiesta di prorogare immediatamente il blocco dei licenziamenti in scadenza a marzo, per salvaguardare i posti di lavoro e prevenire un altro disastro sociale, un piano di investimenti anche grazie al Recovery in grado di portare sviluppo nel Paese. Per uscire dalla crisi ci vuole coraggio, dobbiamo puntare tutto sulla crescita e sul lavoro”.

Firenze, 6 febbraio 2021