UNIONE ITALIANA DEL LAVORO

Sito ufficiale della UIL Toscana e Firenze

Home > Articoli > CementirSacci Spa, contro i licenziamenti 100% di adesione allo sciopero nello stabilimento di Testi

CementirSacci Spa, contro i licenziamenti 100% di adesione allo sciopero nello stabilimento di Testi

presidio_sacci

In tanti al presidio sotto la regione in via Pico della Mirandola dove si è tenuto l’incontro con il consigliere del presidente Gianfranco Simoncini, presenti i sindaci di Greve e di San Casciano. La Regione ha assicurato di avere già sollecitato il governo per l’apertura di una tavolo istituzionale al MISE. Nel frattempo l’azienda ha fermato gli autisti. Lunedì nuovo sciopero di 4 ore per turno con presidio davanti ai cancelli a partire dalle 6 della mattina

Firenze 21.10.2016.- Proclamato da Fillea Cgil, Feneal Uil, Filca Csl e Fit Cisl, Filt Cgil e Uil Trasporti, e in corso lo sciopero in tutti i siti produttivi CementirSacci. A Testi di Greve in Chianti l’adesione allo sciopero è del 100%. In molti in mattinata si sono trasferiti a Firenze, via Pico della Mirandola, per partecipare al presidio in concomitanza con l’incontro con il consigliere del presidente Rossi, per attività produttive e lavoro, Gianfranco Simoncini.
All’incontro, con le rappresentanze sindacali di base e e con i rappresentanti delle sigle sindacali Cgil Cisl Uil delle categorie degli edili e dei trasporti, c’erano anche i sindaci di Greve, Paolo Sottani, e San Casciano, Massimiliano Pescini.

Gianfranco Simoncini ha riferito alla delegazione di avere già sollecitato il governo per l’apertura di un tavolo istituzionale presso il Ministero dello Sviluppo Economico (MISE). I sindacati hanno ribadito le ragioni dello sciopero e l’assoluta e netta contrarietà alla riduzione del personale (32 su 100 a Testi). Hanno anche evidenziato il fatto che agli autisti sono già state tolte carta carburante il Telepass, l’azienda li ha di fatto fermati. Nel frattempo, hanno aggiunto, l’azienda si è rivolta ai dei padroncini per far fronte alle necessità non rinviabili di trasferimento della merce.

Al termine dell’incontro sindacati e lavoratori hanno deciso di continuare e intensificare la mobilitazione. Un altro sciopero di 4 ore per turno è in programma per lunedì prossimo, 24 ottobre, con presidio davanti ai cancelli a partire dalle sei della mattina.

Firenze, 21 ottobre 2016