Bilanci comunali, rinnovata l’intesa tra Anci Toscana e Cgil Cisl Uil

Un’intesa quanto mai importante, quella che si è rinnovata oggi con l’accordo quadro tra Anci Toscana e sindacati Cgil, Cisl e Uil sui bilanci comunali, che fissa gli indirizzi generali e che ogni amministrazione potrà adottare e adeguare alle proprie specifiche esigenze. L’obiettivo condiviso di tutelare le amministrazioni comunali, i loro dipendenti e i cittadini che usufruiscono dei servizi: un metodo, quello del confronto e della concertazione, che Anci e sindacati seguono ormai da diversi anni.
L’accordo, come sottolineato dal presidente di Anci Toscana e sindaco di Prato Matteo Biffoni e dalla responsabile per la Finanza locale e sindaca di Empoli Brenda Barnini, parte dalla consapevolezza di quanto l’emergenza “Covid-19” abbia messo a dura prova le amministrazioni e i lavoratori, inasprendo significativamente problemi economici ed occupazionali che già esistevano.  Oggi più che mai, il confronto, a tutti i livelli, tra le istituzioni e le parti sociali è fondamentale per il rilancio dell’economia, la tenuta democratica e la coesione sociale del Paese. L’intesa è stata firmata nella sede fiorentina di Anci Toscana, presenti oltre a Biffoni e Barnini, Gessica Beneforti per la Cgil, Francesca Ricci per la Cisl e Triestina Maiolo per la Uil.
Con questo protocollo d’intesa, in primo luogo, viene ribadita congiuntamente la necessità di garantire l’assistenza, il sostegno e l’erogazione dei servizi essenziali alla popolazione (in particolare alle fasce sociali caratterizzate da maggior disagio e fragilità), nonchè la necessità di utilizzare pienamente le risorse europee, sia quelle relative alla programmazione 2021-2027, sia i fondi straordinari del PNRR.

Le parti si impegnano inoltre a sollecitare un’azione verso il Governo e il Parlamento per ulteriori possibilità di investimento dei Comuni, oltre che a intraprendere azioni concrete per sviluppare, promuovere e monitorare il confronto territoriale sulle politiche di costruzione dei bilanci e sull’utilizzo dei fondi comunitari.