Congresso UILposte Pisa e Livorno: confermato Lorenzo Richichi alla guida per i lavoratori postali delle due province. Nella sua squadra: Elisa Falciani, Alessia De Francesco e Riccardo Betti

Si è svolto venerdì pomeriggio il Congresso UILposte provinciale di Pisa e Livorno. Alla presenza della Segretaria Generale UILposte Toscana Silvia Cirillo e del Coordinatore Confederale Angelo Colombo sono stati eletti gli organismi che rappresenteranno i postali di Pisa e Livorno per i prossimi quattro anni.

Presenti in sala molti lavoratori del settore postale ma anche precari in attesa di stabilizzazione, in quanto la UILposte da tempo segue con grande attivismo il tema delle politiche attive in Poste Italiane. Un gruppo, quello della UILposte di Pisa e Livorno, che negli ultimi quattro anni ha triplicato il numero di associati: sempre più lavoratori scelgono di farsi seguire dalla Uil, anche nel settore postale.

Confermato quindi il gruppo di lavoro che ha portato tanta soddisfazione tra i lavoratori: alla segreteria generale di Pisa e Livorno Lorenzo Richichi, da anni massimo punto di riferimento per i lavoratori postali delle due province. Ad affiancarlo in segreteria due donne di grande personalitá: Elisa Falciani, da tempo impegnata nel sociale e nella tutela delle pari opportunità e Alessia De Francesco, ex precaria stabilizzata in Poste Italiane, che da subito ha scelto di mettersi al servizio dei colleghi, attraverso la missione sindacale.

“Dobbiamo lavorare per riportare a unità i diversi contratti che si stanno accumulando nei servizi postali e che creano dumping dei diritti. Dobbiamo lavorare subito per un contratto unico di settore, che tuteli tutti i lavoratori allo stesso modo e garantisca adeguate norme di prevenzione per la sicurezza sul lavoro. Non possiamo accettare abbassamenti di tutele, precariato e disparità di trattamento. Nel mio secondo mandato continuerò a lavorare per rappresentare al meglio i lavoratori di Poste Italiane. Insieme alla mia squadra ci impegneremo a far rispettare le tutele su tutti i luoghi di lavoro, con massima presenza.” ha dichiarato Lorenzo Richichi, confermato segretario UILposte Pisa e Livorno.

“La contrattualistica all’interno di Poste Italiane deve essere adeguatamente monitorata dall’azione sindacale, perché Poste è un’Azienda Paese, che da 150 anni unisce l’Italia, anche nelle località geografiche più remote, svolgendo servizi essenziali per i cittadini. Per questo, bisogna prestare massima attenzione agli appalti che svolgono servizi postali utilizzando contratti al ribasso. Dobbiamo inoltre continuare a lavorare per abbattere il precariato, attraverso gli accordi sindacali di politiche attive del lavoro.  Infatti, il precariato e l’incertezza contrattuale aumentano il rischio di incidenti e insicurezza. In Poste Italiane sono morti due giovanissimi portalettere a distanza di pochi mesi. La giustizia accerterá le dinamiche. Spesso di incidenti sul lavoro in Poste Italiane non si parla, perché vengono considerati incidenti stradali. Ma, al di là dei tecnicismi giuridici, dobbiamo diffondere la consapevolezza che lavorare sulla strada, con ritmi sempre più frenetici, ha dei rischi importanti e il rispetto delle regole di prevenzione è fondamentale: su questo serve un cambiamento culturale, che deve essere trainato dal sindacato” ha dichiarato Silvia Cirillo, Segretaria Generale UILposte Toscana.

“La conoscenza dei diritti e delle tutele è fondamentale per garantire la sicurezza sui luoghi di lavoro e per diffondere questa conoscenza è determinante l’attività sindacale. Dobbiamo creare consapevolezza soprattutto nei giovani, che sono l’anello debole da questo punto di vista: troppo spesso si crede che per crescere professionalmente agli occhi delle aziende si debba soccombere sui diritti. Occorre un cambiamento culturale, che la UIL sta portando avanti con la campagna zero morti sul lavoro e che deve portare impegno e attenzione in tutte le categorie lavorative” ha specificato Angelo Colombo della UIL Confederale di Pisa e Livorno.

Pisa, 8 maggio 2022