Congresso Uilm Pisa, Fantappiè: “Confindustria faccia la sua parte, è ora di fermare la precarizzazione del lavoro”

Oggi si è tenuto a Cascina il Congresso della Uilm Pisa, a cui hanno partecipato, oltre al Segretario Generale Samuele Nacci (rieletto dall’assemblea), il Segretario Generale Uilm Nazionale Rocco Palombella e il Segretario Generale UIL Toscana Paolo Fantappiè

La sintesi dell’intervento del Segretario Generale Paolo Fantappiè
“La guerra in Europa sta già cambiando il mondo del lavoro, influenzando salari, costo della vita, inflazione. In una situazione aggravata dal fatto che veniamo da due anni di pandemia che hanno messo in ginocchio lavoratrici, lavoratori e famiglie. Sappiamo che non esistono risposte facili. Chiediamo però che la politica torni ad avere un ruolo proponendo un modello diverso. Innanzitutto abbassando le tasse sui salari. C’è un enorme problema che riguarda il salario. E’ inaccettabile che Confindustria sia a sollecitare costantemente investimenti pubblici per le imprese. Confindustria deve fare la sua parte: chi fa utili deve reinvestirli, innanzitutto sul capitale umano. Come? Cominciamo dal rinovo dei contratti nazionali. Basta difendere le imprese, adesso è arrivato il momento di mettere fine alla precarizzazione selvaggia che sta mortificando il lavoro.
Capitolo sicurezza. Ci sono numeri incredibili che non sono degni di un Paese civile. I nostri Rls sono le sentinelle che abbiamo sul territorio, ma devono essere formate e tutelate affinché svolgano il proprio ruolo fino in fondo. Facciamo rispettare le leggi, che già ci sono, per chiamare i datori di lavoro che non si adeguano alle regole sulla sicurezza a precise responsabilità, qualora siano accertate dalle autorità.
Ho personalmente chiesto al presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, di convocarci il prima possibile. E’ impensabile che il sindacato non sia parte attiva nella progettazione del PNRR. Non vogliamo che si verifichi nuovamente quanto successo con i ristori: quasi 200 miliardi sono andati direttamente alle imprese. Adesso che la crisi è alle spalle servono investimenti sul mondo del lavoro su cui il sindacato hai diritto-dovere di vigilare”.

Cascina, 11 maggio 2022