Testo Unico Turismo, Fantappiè (UIL Toscana): “Soddisfatti per la sentenza della Corte Costituzionale. Questa misura è un primo passo verso la sostenibilità ambientale, sociale ed economica del turismo nella regione. Dobbiamo smettere di concentrarci sulla sola rendita e recuperare il valore del lavoro”
Il Segretario Generale UILTuCS Toscana Marco Conficconi: “Una sentenza importante che rende giustizia alla norma della Regione Toscana e ci consente di proseguire sulla strada della distintività della nostra regione verso la gestione del turismo”
Come UIL Toscana siamo soddisfatti della sentenza con cui la Corte Costituzionale rigetta il ricorso del Governo sul Testo Unico del Turismo varato dalla Giunta regionale.
Secondo il Segretario Generale UIL Toscana Paolo Fantappiè “siamo profondamente convinti che lo sviluppo delle nostre città, in particolare i tanti centri artistici e culturali che abbiamo in Toscana, sia strettamente legato alla sostenibilità sociale ed economica del turismo. Purtroppo i fatti mostrano che la direzione intrapresa finora è contraria, con i centri sempre più presi d’assalto da un overtourism selvaggio e di scarsa qualità – il cosiddetto turismo “mordi e fuggi” – che porta con sé conseguenze pesanti per la vivibilità ed il costo della vita: si moltiplicano infatti i casi in cui i prezzi di mercato delle abitazioni sono estremamente inflazionati dai costi esorbitanti degli affitti brevi turistici, con ricadute pesanti sulla popolazione che è sempre più in difficoltà a vivere nei centri storici”
“Per rilanciare i centri storici – continua Fantappiè – dobbiamo smettere di concentrarsi sulla sola rendita e recuperare il valore del lavoro, dell’artigianato e della manifattura che hanno veramente reso grandi le nostre città. Con questa misura la Regione Toscana fa un primo, importante, passo verso la triplice sostenibilità – ambientale, sociale, economica – del turismo nella regione, un passo seguito anche dal Comune di Firenze. Dopo questa sentenza crediamo che si possa proseguire efficacemente e con più forza nell’applicare e diffondere questo modello per recuperare la vivibilità delle nostre straordinarie città.”
“Una sentenza importante – commenta Marco Conficconi, Segretario Generale della UILTuCS Toscana, la categoria della UIL che si occupa del settore Turismo – che rende giustizia alla norma della Regione Toscana e ci consente di proseguire sulla strada della distintività della nostra regione verso la gestione del turismo e dei fenomeni ad esso collegati ad iniziare dalla regolazione contrattuale di chi nel turismo ci lavora ogni giorno”.



