Roma, tragedia alla Torre dei Conti: la UIL Toscana chiede controlli più severi nei cantieri PNRR.
In pieno centro storico, in largo Corrado Ricci, nel cuore dei Fori Imperiali, è avvenuto un nuovo incidente sul lavoro mortale: una porzione della storica Torre dei Conti è crollata improvvisamente durante i lavori di restauro finanziati dal PNRR nell’ambito di un grande progetto da quasi 7 milioni.
Gli operai presenti sul cantiere sono stati soccorsi ed evacuati dai Vigili del fuoco.
Uno di loro, dopo oltre 11 ore sotto le macerie, purtroppo ha perso la vita a 66 anni. Come UIL Toscana ci stringiamo al dolore dei familiari per la loro perdita.
Ancora una volta è la dimostrazione che in Italia, nel 2025, la vita dei lavoratori può essere a rischio anche in attività che dovrebbero essere “sicure” e strettamente controllate, nel cuore delle nostre città a pochi metri da istituzioni nazionali, locali ed organi di vigilanza.
Per noi questo è un ulteriore campanello d’allarme. In un momento in cui si moltiplicano gli interventi infrastrutturali, di recupero e di modernizzazione – anche grazie ai fondi del PNRR – è indispensabile che la sicurezza dei lavoratori sia garantita senza compromessi. Non basta parlare di investimenti, ammodernamento, rilancio economico: ogni cantiere deve operare sotto condizioni che escludano rischi evitabili come questo, viste le condizioni della struttura: dal 2006 non veniva più utilizzato e manutenuto, era in una “condizione di generale fatiscenza” e presentava “estesi e diffusi fenomeni di decoesione degli elementi costruttivi”.
L’episodio di Roma arriva dopo la tragedia di Firenze e numerosi altri incidenti sul lavoro che ogni anno contano vittime e feriti. Serve una svolta concreta: la campagna “Zero Morti Sul Lavoro” deve diventare una vera priorità del governo e di tutto il popolo democratico italiano. La vita umana viene prima di tutto.
La UIL Toscana si impegna a sollecitare le Istituzioni – nazionali e locali – per un rafforzamento immediato dei controlli con una vigilanza costante nei cantieri, in particolare quelli finanziati dal PNRR o ad alto profilo pubblico che presentano protocolli ed accordi con le organizzazioni sindacali.



