Morto sul lavoro a Cerreto Guidi (Empolese, Firenze), il cordoglio e la rabbia di Fillea Cgil-Filca Cisl-Feneal Uil

“Inaccettabile, bisogna chiedersi se si fa il massimo per limitare il più possibile i rischi”ù

Stamattina un operaio è morto sul lavoro a Cerreto Guidi, nell’Empolese (Firenze), in un cantiere per la realizzazione di un collettore fognario. L’operaio, che lavorava in una ditta di costruzioni, avrebbe perso il controllo dello schiacciasassi che guidava, finendo in un fossato.

La dichiarazione dei segretari generali di Fillea Cgil- Filca Cisl-Feneal Uil Firenze Marco Carletti, Stefano Tesi e Laura Zucchini, che esprimono dolore, cordoglio e rabbia: “È inaccettabile, ancora una volta un lavoratore perde la vita, ancora una volta nell’Empolese e questo dato territoriale ci preoccupa ulteriormente. Nel caso di oggi ci chiediamo se sia stata fatta una corretta valutazione della sicurezza del ponte e della sicurezza del passaggio del mezzo sul ponte: la valutazione dei rischi e la presenza di protezioni sono fondamentali. Ci auguriamo che le indagini degli enti competenti, con l’aiuto di tutti, facciano chiarezza prima possibile. Sabato scorso abbiamo manifestato in piazza Santi Apostoli a Roma per rivendicare più sicurezza sul lavoro nel settore delle costruzioni, resta evidente che va fatto di più da parte di istituzioni, imprese ed enti di controllo: bisogna ridurre il più possibile i rischi sul lavoro perché la situazione è drammatica”.

Firenze, 15 novembre 2021