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Inaugurata la nuova sede UIL ad Arcidosso. A seguire tavola rotonda sull’immigrazione: “in Toscana 215mila lavoratori immigrati”

Oggi, alle ore 12:00, abbiamo inaugurato la nuova sede UIL di Arcidosso (GR) in via Isidoro Maggi 13. Subito dopo, alle ore 14:30 nella Sala del Comune di Arcidosso, abbiamo discusso di un argomento sempre più importante e centrale per il mondo del lavoro e non solo, con la tavola rotonda “Immigrazione e sicurezza sociale: quali sono le sfide e le prospettive sul territorio?”. 

Ne abbiamo discusso col Segretario Confederale UIL Nazionale Santo Biondo, col Segretario Generale UIL Toscana Paolo Fantappiè, col Sindaco di Arcidosso Jacopo Marini e col Segretario Confederale UIL Toscana Qamil Zejnati. Ha introdotto la discussione il Coordinatore UIL Grosseto Federico Capponi e moderato il Responsabile Comunicazione UIL Toscana Riccardo Imperiosi.

In Toscana sono presenti più di 400mila immigrati, di cui 215mila occupati, in aumento rispetto alle ultime rilevazioni. La loro presenza è molto concentrata su alcuni settori, come agricoltura, edilizia, industria, servizi, assistenza domiciliare. Risulta in aumento anche l’imprenditoria legata alla componente straniera.

Il Segretario Confederale UIL Nazionale Santo Biondo ha dichiarato: “Abbiamo inaugurato una nuova sede, un luogo dove dare risposta ai bisogni delle persone che sono qui in questa comunità, cittadini arcidossini e immigrati. Essendo questo un territorio dove c’è una presenza migrante importante, abbiamo affrontato il tema dell’immigrazione, su cui noi diciamo delle parole molto concrete: è un tema complesso ed ognuno deve fare la propria parte. Intanto sfatiamo una narrazione falsata sull’immigrazione: il nostro paese ne ha bisogno, all’interno di un quadro di regole diritti e doveri per tutti. Però è chiaro che il governo e la politica devono impostare un approccio che non abbia un’impronta securitaria, che accanto ai temi del lavoro leghi anche quelli dell’integrazione, dell’accoglienza, della formazione per poter portare avanti anche quelle che sono le necessità demografiche del nostro paese.”

 

Il Segretario Generale UIL Toscana Paolo Fantappiè ha dichiarato: “Oggi abbiamo fatto una tavola rotonda importantissima relativa ai lavoratori stranieri e quindi al personale extracomunitario, che è fondamentale per lo sviluppo della nostra regione, per aumentare il PIL, ma soprattutto per andare a riequilibrare l’inverno demografico che vediamo oggi. Noi avremo una Toscana di persone sempre più anziane, sempre meno giovani: il calo delle nascite si attesta al 26%. Noi abbiamo bisogno fondamentale di personale straniero che operi soprattutto su quei lavori che gli italiani non vogliono più fare. Quindi su questo serve tutta una politica di accoglienza – ed oggi abbiamo approfondito – per accoglierli e integrarli quanto meglio nelle nostre comunità.”

 

Ufficio Stampa UIL Toscana