Edilizia piccola e media industria: firmato il nuovo contratto regionale da Confapi Aniem-Fillea Cgil-Filca Cisl-Feneal Uil

Un rinnovo di importanza strategica. L’ultimo testo era stato redatto nel 2016

È stato sottoscritto questa mattina presso la sede di Confapi Toscana il nuovo Contratto Collettivo Regionale del  Lavoro per le PMI del comparto edilizia.

Firmatari del nuovo contratto sono Confapi Toscana rappresentata dal Presidente Luigi Pino e Confapi Aniem Toscana rappresentata dal Presidente Andrea Bottai, e le Organizzazioni Sindacali rappresentate dai propri Segretari Generali Regionali: Giulia Bartoli per FILLEA CGIL, Simona Riccio per FILCA  CISL e Roberto Colangelo FENEAL UIL.

Il nuovo contratto interessa l’importante numero di imprese edili toscane, che applicano il CCNL Edilizia Confapi, e tutti i loro lavoratori nel settore.

“La trattativa sindacale, in un clima di reciproco rispetto e riconoscimento, è stata molto articolata ed impegnativa, – dice Luigi Pino, Presidente CONFAPI Toscana – ma ci ha permesso di entrare davvero nel merito dell’intero articolato dell’integrativo condividendo un risultato di equilibrio che restituisce una sintesi alta delle principali istanze delle imprese e dei lavoratori del settore. Il nuovo integrativo” sottolinea Pino “permette di valorizzare ulteriormente il contratto CONFAPI del comparto edilizia introducendo indubbi elementi di valore per imprese e lavoratori, e delinea con elementi di novità una forte attenzione verso lo sviluppo e la riqualificazione delle imprese del settore.”

Secondo i Segretari Regionali Bartoli, Riccio e Colangelo ”In questa fase di espansione del comparto costruzioni, questo contratto rappresenta un passo avanti nel miglioramento delle condizioni di lavoro, grazie ad aumenti retributivi su vari istituti come  mensa e trasporto, per un importo massimo di 30 euro mensili, il riconoscimento dell’elemento variabile della retribuzione fino ad un massimo di 42 euro mensili al secondo livello e nuove prestazioni sociali a supporto dei lavoratori, con grande attenzione alla genitorialità”.

Continuano i Segretari Regionali delle organizzazioni sindacali: “Grande importanza rivestono i temi della qualificazione professionale e dei giovani, affinché il settore possa diventare più attrattivo ma anche con più tutele e dove la legalità e la sicurezza sul lavoro diventano fattori centrali con maggiori risorse messe a disposizione per disoccupati o cassaintegrati residenti in Toscana anche attraverso la Blen.it.”

Molte altre sono le misure a sostegno del settore edile Confapi che si presentano sotto forma di aiuti alle imprese per assunzioni e sostegno alla formazione dei lavoratori con il rilascio di certificazioni attraverso la promozione di accordi sulla qualificazione degli appalti.

“Tra le novità più importanti” aggiunge Andrea Bottai, Presidente CONFAPI Aniem Toscana “troviamo l’istituzione di un osservatorio sul dumping contrattuale, la smisurata proliferazione dei contratti di lavoro sottoscritti da organizzazioni non rappresentative (i cosiddetti “contratti pirata”), indeboliscono il mercato del lavoro e le imprese sane dell’edilizia. L’osservatorio sul dumping contrattuale intende porre un argine a questo fenomeno. Un’altra interessante novità” continua Bottai “è l’inserimento di una importante premialità alle imprese iscritte in Cert (Edilcassa Regionale Toscana) che rispettano e investono su legalità, regolarità e sicurezza e che possiedono certificazioni di qualità,  sicurezza, ed ambientali.”

Firenze, 3 dicembre 2021