Dazi (USA), Fantappiè: “L’economia toscana ulteriormente a rischio: i dazi aggravano le crisi esistenti e trascinano in basso i settori trainanti”
La decisione del Presidente statunitense di applicare dazi del 30% sulle importazioni dall’Europa a partire dal 1 agosto ci preoccupa e ci allarma fortemente, soprattutto considerato il contesto di crisi economica ed occupazionale che stiamo vivendo nella nostra regione.
I dazi andrebbero a sommarsi a situazioni già critiche come quelle che osserviamo nel comparto della moda, con interi distretti a rischio di tenuta occupazionale.
Da nostri calcoli si aggiungerebbero agli attuali tagli, ulteriori 18mila posti di lavoro.
Ricordiamo che la nostra è una regione con un alto livello di esportazioni verso gli USA – il 16% del totale, più della media nazionale – con un trend in aumento negli ultimi anni. Inoltre gran parte dell’export si concentra su pochi settori, alcuni già in crisi ed altri, al contrario, trainanti – come farmaceutica ed agroalimentare, per cui un eventuale crollo significherebbe un colpo letale per l’economia toscana.
L’economia ed il lavoro nella nostra regione non possono permettersi un’altra crisi così pesante. Servono delle azioni rapide ed atte a salvaguardare decine di migliaia di posti di lavoro a rischio, oltre a monitorare efficacemente i settori e la forza occupazionale coinvolta.
Per questo motivo chiediamo l’insediamento di un tavolo permanente di confronto con le istituzioni e le parti datoriali.
Paolo Fantappiè, Segretario Generale UIL Toscana



