Aggressione Ispettori del lavoro, Fantappiè: “Condanniamo l’episodio. Fintanto i controlli e gli ispettori saranno così pochi, tanto più si moltiplicheranno le aggressioni”
La notizia riportata questa mattina dell’aggressione fisica e verbale a tre ispettori del lavoro, avvenuta in un cantiere privato di Badia a Settimo (FI) dopo che questi avevano riscontrato delle irregolarità, compresi dei lavoratori a nero, è preoccupante.
Condanniamo fermamente tale atto ignobile, reso ancor più grave dall’attività delle vittime, volta al rispetto della legalità e della stessa sicurezza sul lavoro, ed esprimiamo la nostra solidarietà ai tre ispettori colpiti. Come UIL Toscana chiediamo da tempo di aumentare i controlli, assumendo più ispettori, per evitare che le carenze di ispezioni – si parla di una ogni 14 anni per ciascuna azienda – portino a lasciare campo libero tanto all’irregolarità quanto all’immunità.
Una situazione simile l’abbiamo vista con la progressiva riduzione dei controlli dei titoli di viaggio sui mezzi pubblici: una volta deciso di andare in controtendenza ed aumentare di nuovo i controlli, le aggressioni si sono moltiplicate in maniera esponenziale, dimostrando la tesi per cui l’assenza di verifiche porta velocemente ad un aumento dell’illegalità.
Serve lottare fortemente contro il lavoro nero e lo sfruttamento, a partire da maggiori ispezioni e dall’assunzione di più ispettori sul lavoro. Ma serve maggiore sicurezza sul lavoro, in primis per chi controlla che non vi sia illegalità.
Paolo Fantappiè, Segretario Generale UIL Toscana



